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IGNAZIO SCHIRRU

Ignazio Schirru, figlio di un sorvegliante di miniera, nasce nel Villaggio Righi a Montevecchio il  12.05.1954, dove vive fino all’età di 14 anni.
Nel 1968 la famiglia si trasferisce a Guspini, qui frequenterà l’Istituto Tecnico per Geometri conseguendo il Diploma di Geometra nell’anno scolastico 1973/74.

IL CALCIATORE

La grande passione per il calcio lo porterà, all’età di 14 anni, ad indossare i colori della maglia del Guspini, con la squadra Juniores giocherà nel ruolo di libero.
Mostra da subito tanto talento e nel 1969, all’età di 15 anni, Ignazio viene scelto dal Cagliari Calcio per far parte della Primavera con il  ruolo di libero e vi resta fino al 1971, all’età di 17 anni.
Nel 1971, concluso il rapporto con le giovanili del Cagliari, rientra nel Guspini, squadra che proprio in quella stagione era stata promossa in serie D, qui vi giocherà fino al 1977 sempre con il ruolo di libero.
Continuerà l’attività dilettantistica nel Gonnosfanadiga e fino al 1985, all’età di 31 anni, Ignazio proseguirà la sua attività calcistica giocando a livello amatoriale in vari tornei, tra cui quello notturno tenutosi a Guspini nel 1985.
LA FAMIGLIA E LE PASSIONI
Nel 1979 si sposa con Gigliola Dessì che gli darà quattro figli: Annarita (1979), Francesco (1981), Matteo (1996), Alice (2000). Seguire e assistere i quattro figli, sarà per Ignazio, l’impegno e la passione più importante della sua vita. Nel poco tempo libero, smessa l’attività calcistica, amava frequentare la montagna, da grande intenditore e conoscitore di funghi era un appassionato cercatore e nella stagione venatoria un abile cacciatore.  
IL LAVORO
Dal 1979 impiegato della Scaini, l’industria che produce batterie nella zona industriale di Villacidro, vi lavorerà fino al 1988 anno della prima grande crisi industriale,  qualche mese in cassa integrazione e il nuovo lavoro con la Sarda Telecomunicazioni, lascerà questo lavoro nel 1989, dopo aver vinto il concorso per Guardia Forestale.
Nel 1990 frequenterà a Cittaducale (Rieti) il Corso “Uno A” Allievi Guardie Forestali Regione Sardegna. Nell’aprile del 1991 inizierà il suo servizio come Guardia Forestale nella Stazione Forestale di Laconi.
Il 21 maggio del 1992 ottiene il trasferimento alla Stazione Forestale di Guspini, negli anni acquisirà il grado di Assistente Capo, lavorerà con abnegazione e senso civico fino alla drammatica notte del 21.01.2006.
Nel corso di un servizio di antibracconaggio notturno, in località Piscinas, agro di Arbus,  mentre si bloccavano sei bracconieri all’interno dell’oasi, Ignazio è deceduto a seguito di un infarto fulminante.